Caro genitore, questa volta parliamo dei nostri figli studenti cambiando argomento.

Quando i pargoli approdano alle scuole superiore spesso è un momento molto delicato e noi ci concentriamo soprattutto su due cose: DOVERI e PROBLEMI.

I doveri da GENITORI sono quelli di sostenere questa avventura.
Economici: comprare libri e materiali, abbonamenti per i mezzi pubblici, pagare visite d’istruzione e, magari, qualche ora di “ripetizioni”
Organizzativi: gli orari dei pasti si deformano, le esigenze dei ragazzi adolescenti diventano imprevedibili.

I doveri degli STUDENTI sono due: impegnarsi adeguatamente nello studio e rispettare la scuola (persone e oggetti).

L’elenco dei PROBLEMI è inutile farlo, perché coincide quello dei doveri!
Al massimo possiamo aggiungere i classici spauracchi:
– alcool e droghe
– internet e bullismo
– affettività e sessualità

Dimentichiamo però spesso di occuparci di DIRITTI, sia nostri che degli studenti.
Questo è un guaio.
Perché senza diritti non si può completare l’equazione:

RESPONSABILITÀ = DOVERI + DIRITTI

Questo vale per noi genitori (e ce ne occupiamo in un’altra attività della Consulta) ma anche per gli studenti.

Tutti noi riteniamo importante associare (giustamente) il “diventare grandi” nei nostri figli all’essere in grado di assumersi delle responsabilità.

Purtroppo, mentre i nostri ragazzi hanno sempre qualcuno che ricorda loro quali doveri devono assolvere, raramente trovano chi li guida ad ESERCITARE I LORO DIRITTI.

Ti offriamo la possibilità di diventare protagonista nella tua scuola un progetto che vada a colmare questa lacuna.

Ti interessa?

Bene, allora prima di continuare la lettura, segnati questa data:

sabato 26 settembre 2015 dalle ore 8,30 alle ore 13,00

e compila questo modo per confermare la tua partecipazione

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E’ una mattinata di formazione che si svolgerà presso lo Spazio Polaresco (via Polaresco 15 Bergamo) per portare il progetto AIUTATECI AD AIUTARVI nella tua scuola.

Questo progetto è nato nel 2012 e in alcune scuole sta per essere proposto quindi per la quarta volta.
Già a Gennaio 2013 ha avuto la possibilità di essere conosciuto, essendo stato presentato alla “Giornata Europea di Genitori e Scuola”.
Sono rimasti alcuni video a testimonianza di questo momento; puoi vederli cliccando su questi link

Parte 1 – genesi del progetto e le sue finalità; 

Parte 2 – come gli studenti lo hanno pubblicizzato;

Parte 3 – cosa é stato fatto nelle classi prime, spiegato da un docente;

Parte 4 – descrizione del percorso di preparazione per i genitori che vogliono educare alla rappresentanza.

IPerché AIUTATECI AD AIUTARVI

Una premessa

Una scuola dell’autonomia non può pensare di fare a meno di una o più delle sue componenti: genitori, studenti, ma anche i docenti ed il personale non docente devono, qualora ne abbiano bisogno, poter avere accesso a strumenti formativi che li rendano capaci di collocarsi attivamente e creativamente all’interno di un quadro complesso e stimolante come quello del sistema scolastico.

La logica

Insegnare agli studenti ad esercitare i loro diritti vuoi dire accompagnarli a comprendere e elezioniad esercitare quelli che hanno.
Il primo diritto che incontrano all’interno della scuola è l’esercizio della rappresentanza
Il progetto si basa su un principio molto semplice: perché gli studenti esercitino efficacemente il loro diritto alla rappresentanza, hanno bisogno di sapere come farlo. L’obiettivo è guidarli verso la capacità di assumersi vere responsabilità, ovvero saper sia assolvere i propri doveri che esercitare i propri diritti, passaggio necessario per ottenere autonomamente dei risultati oggettivi.

L’informazione

Gli studenti della scuola secondaria hanno una normativa specifica dedicata all’argomento che stiamo trattando: si tratta dello “STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE”.

statuto-studentiLo conosci?
Di solito i genitori non  lo conoscono, o almeno non ne conoscono i dettagli
E questo vale anche, purtroppo, anche per gli studenti.

Eppure, non è una novità: è stato emanato come DPR (n. 249) nel 1998 e modificato sempre con un DPR (n.235) nel 2007.

Lo puoi leggere in versione integrale cliccando qui e approfondirlo con questa Circolare esplicativa del Ministero.

La conoscenza di questo documento è l’informazione base alla quale il progetto prevede si avvicinino gli studenti.

La formazione

La formazione è ciò che permette a TUTTI di:

  1. trasformare le informazioni in un obiettivo
  2. elaborare una strategia di azioni per raggiungere l’obiettivo

Il progetto Aiutateci ad Aiutarvi prevede che i genitori ricevano una formazione adeguata ( a partire dal 26 settembre 2015) per diventare a loro volta formatori per gli studenti della loro scuola.

La formazione proposta agli studenti non è particolarmente tecnica, ma soprattutto motivazionale.
Si tratta di creare dei buoni motivi, nei rappresentati e nei rappresentanti, prima per fare buon uso del diritto di rappresentanza e, poi, dei diritti di partecipazione attiva alla vita scolastica e alle decisioni strategiche dell’Istituto.

I primi step

1° step: 30 minuti (in orario curricolare) di incontro nelle classi prime PRIMA dell’elezione dei rappresentanti di classe (formazione ai RAPPRESENTATI)

2° step: subito dopo le elezioni, 2 ore di incontro (in orario curricolare) con i rappresentanti del primo anno e 2 ore con quelli del secondo anno (formazione ai RAPPRESENTANTI)

Ti piace questo progetto?
Vuoi che anche gli studenti della tua scuola
abbiano questa grande opportunità?

Iscriviti subito al corso di Sabato 26 settembre 2015!
Basta compilare questo modulo

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Paolo Pezzotta
320 0386294
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